La nostra storia

"C'era una volta...":  

ministero_istruzione.jpgLa scuola “La Gioiosa” nasce per iniziativa della Sig.ra Carmela Golino nel 1976 quando, spinta da una vena imprenditoriale, decide di porre al servizio della comunità melitese la sua esperienza di insegnante maturata negli istituti statali.

La piccola scuola di quartiere dell’epoca diviene ben presto un Istituto Scolastico di riferimento per gli abitanti del territorio.mamma.png

Negli anni, la signora trasmette la propria passione, prim’ancora della sua professionalità, ai figli che proseguono ancora oggi la sua missione, ponendosi come obiettivo primario la formazione di individui capaci di integrarsi positivamente in una società complessa e multiforme come la nostra, pur conservando la propria libertà individuale, la propria dignità, i propri ideali.

"La nostra filosofia":

     Santa_Maria_delle_Grazie_Melito.jpg Operando su un territorio che si trova ad affrontare una situazione sociale complessa e sotto alcuni aspetti problematica per la carenza di strutture sportive e di agenzie culturali, per una scarsa offerta di occasioni di tempo libero, per la presenza di una diffusa diseducazione civica, la scuola “La Gioiosa” intende proporsi come centro di promozione di iniziative sul piano culturale, etico e civico attivando una serie di proposte curriculari, extracurriculari, educative ed organizzative.

      Non abbiamo mai posto al centro del nostro metodo educativo l’alunno, ma il “bambino”, con tutto il suo bagaglio di esperienze significative, di gioie, di dolori, di sogni. Un bambino da guidare, aiutare, incentivare, sviluppando le sue personali possibilità, facendo leva sulla sua naturale curiosità e ponendo attenzione alle sue motivazioni intrinseche.

      Per questo motivo e per tanti altri, siamo consapevoli dell’enorme responsabilità che abbiamo, come docenti di scuolapapà_848x480__FILEminimizer.jpg materna ed elementare, perché è proprio in questi anni che i bambini pongono le basi di quella che sarà la loro personalità futura; è anche da qui che nasce la nostra consapevolezza di dover lavorare in collaborazione con le famiglie per evitare, innanzitutto, fratture che disorienterebbero i bambini compromettendo il loro armonico processo evolutivo, e per aiutarlo, tutt’insieme, a crescere, attraverso l’attitudine alla conoscenza e la possibilità di affrontare la realtà con gli strumenti adeguati, funzionali allo sviluppo delle sue capacità.